Giacobbo, il buco nero è nel tuo cervello

Oggi non avevo intenzione di scrivere sul blog, perchè oggi era una giornata inversa e quindi giocherellavo in rete e mi sono imbattuta nelle apocalittiche cazzate presenti nel libro di Giacobbo e mi sono detta, no non posso non dire nulla di questo.

Non sapete chi è Giacobbo?

Bhe se siete tra quei pochi fortunati che non guardano la tv spazzatura allora non sapete chi è, e vi dirò, non vi perdete nulla se non qualche grassa risata.

Comunque sia Roberto Giacobbo è quel signore che conduce “Voyager” quel programma di scienze che verte su determinate informazioni che spesso non hanno nessun fondamento scientifico.

Il signor Giacobbo, più che un conduttore televisivo è un gran giocoliere, perchè è molto bravo a giocare con il mistero che si nasconde dietro tre unici argomenti, che ora passato l’interesse per il santo graal, lasciano gli spettatori attaccati alla tv: Atlantide, le Piramidi e i Maya.

Considero, il programma altamente lesivo per l’intelligenza, in quanto sono sempre i soliti argomenti, ridondanti e intrisi di informazioni che non stanno ne in cielo e ne in terra. Un pinzimonio di cazzate.

Ma veniamo a noi, e ai buchi neri del cervello di Giacobbo.

Fortunatamente in rete si può leggere questo libro, senza dover spendere  il becco di un quattrino, e leggiucchiando mi sono imbattuta in alcune perle di saggezza ( ma che puzzano di stronzate) presenti nel libro di Giacobbo: 2012 La fine del mondo? ( tanto per cambiare).

La scienza secondo Giacobbo:

Tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta del XX secolo, nell’atmosfera terrestre ha improvvisamente fatto la sua comparsa un numero sempre crescente di particelle di luce dette ‘fotoni’.”  Ehm… qualcuno gli ha mai spiegato che la luce è composta di fotoni fin dalla notte dei tempi?

“nel mare terrestre ha improvvisamente fatto la sua comparsa un numero sempre crescente di particelle di acqua dette ‘molecole di H2O’” Eh si certo … prima era composta di sabbia.   Ma fin qua vabbè, magari a scuola studiare scienza e fisica non fa tendenza e quindi non ha idea di che cosa parli.. ma. le informazioni che come Resposabile dei programmi di divulgazione per ragazzi dovrebbero avere delle fonti certe, perchè altrimenti rischiamo che i nostri figli, diventino creativi e fantasiosi come lui, senza avere neanche idea di come le cose funzionino. E’ grave, che un personaggio del genere abbia tanto successo in televisione, soprattutto se si pensa che diffonde ulteriori cazzate tipo: 

“Alexei Dmitriev […] sostiene che questa densa luce che la caratterizza [parlando della Cintura Fotonica] provenga dal buco nero al centro della galassia.”

Io non ho studiato astronomia, astrofisica o cose di questo tipo, ma all’istituto tecnico mi ricordo che abbiamo studiato scienze e anche un po’ di fisica, e da quello che il professore ci diceva, e dai libri di testo, il buco nero al centro della galassia ha un’attrazione gravitaziaonale talmente elevata che non permette a nulla di allontanarsi da esso, figurarsi se in qualche modo può emettere luce, tutto al più la può risucchiare come descritto nell’articolo relativo all’ultimo respiro di una stella.

A e se vi chiedete cosa sia questa Cintura Fotonica, questo altri non è che un evento cosmico di proporzioni apocalittiche, descritto da un sedicente illustre ( non sappiamo cosa) probabilmente amico di Giacobbo, il quale è stato informato via channeling da alcuni alieni abitanti di Sirio di questa incombente spada di damocle sulle nostre teste…. vi basta per capire la validità di queste cose?

 

Ma purtroppo la catastrofe non è ancora finita,  secondo le teorie di Giacobbo, il cervello degli esseri umani  è intriso di magnetite ed è proprio questo che reagendo con il campo magnetico terrestre, ed è questa reazione ad influenzare le culture. E pensando che fior fiori di professori hanno lavorato per tanto tempo all’elettromagnetismo terrestre, potevano chiamare Giacobbo, si sarebbero risparmiati tanto di quel tempo che avrebbero potuto fare anche altro.

La cosa che mi immagino da quando sto scrivendo è la faccia e le reazioni di nostra signora dell’astrofisica italiana Margherita Hack, nel caso in cui leggesse questo libro, sarei curiosissima di vederla, probabilmente si ammazzerebbe dalle risate. E per chi non sapesse chi sia, diciamo che questa donna ha tutte le certificazioni ( che non arrivano da Sirio) per potersi definire una divulgatrice scientifica.

E non è ancora finita signori miei, complotti, terremoti, vulcani, inondazioni, tsunami, una modifica dei continenti e una crostra terrestre spaccata, descritto così mi verrebbe da pensare a un tortino di cioccolato caldo, che lo apri e viene fuori il cioccolato fuso… magari con la crosta spaccata vieni fuori il nucleo della terra!!!  Vedete!!!! Sto già imparando a pensare alla Giacobbo!

 

Calma calma miei cari lettori non abbiamo ancora finito, non solo la crosta terrestre si spaccherà, noi, o almeno i sopravvissuti a tutto questo ci ritroveremo come gli uomini primitivi, senza tecnologia,  vivremo allo stato brado e in più il sole non ci scalderà più perché sarà talmente malato … quasi morto… eppure  solo nel 2007 menti molto elevate che  grazie al Vlti (Very large telescope interferometer), uno speciale telescopio, e della Vlba (Very long baseline array), un sistema di dieci telescopi radiofonici controllati a distanza dall’Array operations center (Centro di operazioni di allinemento) con sede a Socorro, negli Stati Uniti, dall’Osservatorio radiofonico nazionale di astronomia, ci hanno detto che probabilmente il sole si spegnerà tra cinque miliardi di anni.

 

Soldi buttati quelli dei contribuenti, se si pensa che secondo informazioni ottenute da Giacobbo, il sole ha cominciato la sua corsa verso la morte e probabilmente anche lui morirà il 21 dicembre 2012.

 

Potrei comprendere se si trattasse di fantascienza, ma persino io per scrivere il mio romanzo sono stata molto attenta a non scrivere cazzate plateali, ma poi penso, bhe io sono io, Giacobbo è un’altra cosa.

 

Non posso non esimermi dal farvi leggere una cosa molto interessante che ho trovato su un sito, il quale ci fa sorgere il dubbio che non tutto ciò che è scritto da Giacobbo è farina del suo sacco, ma che provenga da un gran frullato fatto, rubacchiando la roba in rete. Un sito interessante ci presenta il confronto.

 

Alla luce di quanto esposto, e di quanto potrete trovare in rete, posso affermare che nel nostro universo ci sono due immensi buchi neri, uno al centro della nostra galassia e uno nel cervello di Giacobbo, che con la sua forza gravitazionale attrae a se tutte le idiozie che ci propina in televisione.

Purtroppo questo è quello che succede nel nostro paese, e ci meravigliamo se poi I nostri cervelli migliori vanno all’estero? Non c’è posto per gente che sa usare la testa, ci facciamo prendere in giro e permettiamo che I nostri figli imparino da queste cose.

Sono profondamente indignata e arrabbiata.

Ma solo con la mia rabbia non ne faccio nulla, Giacobbo questa settimana tornerà in televisione e ci stupirà ancora con le sue perle di saccenza.

 

 

 

 

Giacobbo, il buco nero è nel tuo cervelloultima modifica: 2011-06-20T21:49:00+00:00da raffaela075
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