ATA oscurato ma il S.E.T.I non molla e si affida al web

 

Un comunicato del comitato di direzione per i finanziamenti, ha tagliato i fondi per ATA ( Allen Telescope Array, che ascolta e scruta lo spazio in cerca di forme di vita ), tanto c’è la sonda Keplero che cerca pianeti abitabili, magari cercando Pianeti troverà anche forme di vita.

ATA è stato costruito e viene gestito in compartecipazione con l’università di Bercley, mentre il SETI l’ha usato per cercare extra terrestri, l’università lo usava per le ricerche astronomiche finanziate dallo stato della California e dalla National Science Foundation.

Purtroppo E.T. per il momento, in caso dovesse chiamare troverà la segreteria telefonica, ma il SETI tenta di correre ai ripari, ha chiesto aiuto a tutto il mondo attraverso una pagina web, dalla quale chiunque di noi potrà fare una piccola donazione. L’istituto pensa di poter contare su di noi, raccogliendo 200 mila dollari in soli 40 giorni. Si potranno fare donazioni a partire da 5 fino a 500 dollari quindi tra i 3 e 400 euro.

 

Jill Turner, direttore del SETI Institute annuncia “siamo orgogliosi del progetto e fiduciosi che chiunque voglia partecipare alla scoperta di nuove formi di vita sarà dalla nostra parte.” Il sito in questione è www.setistar.org e si spera che ATA presto possa essere nuovamente attivo per scrutare quei pianeti che Keplero ha ritenuto abitabili e cercare nuove forme di vita.

 

Tra Terra e Cielo ha fatto la sua donazione, speriamo fiduciosi che con l’aiuto di tanta gente questo progetto abbia la possibilità di dare i suoi frutti.

 

 

ATA oscurato ma il S.E.T.I non molla e si affida al webultima modifica: 2011-06-29T19:44:19+00:00da raffaela075
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