Keplero guadagna 4 anni di ricerche

Keplero, la sonda partita a caccia di pianeti simili alla terra, partita nel Marzo 2009 avrebbe dovuto abbandonare le ricerche quest’anno.

Roger Hunter, project manager di Kepler della NASA Ames Research Center, ha dichiarato “Kepler ha rivoluzionato la nostra comprensione dei pianeti extrasolari, lo studio della sismologia e la variabilità stellare …. Non esiste attualmente alcuna altra missione che può sostituire o superare la precisione di Keplero. Per questo motivo l’estensione della missione Keplero offrirà un’occasione per la nostra galassia e il nostro posto in essa.”

Parole che descrivono quanto sia grande il potenziale del telescopio Keplero e ancora di più quello della sua missione.

Abbiamo seguito l’inizio della missione e i suoi sviluppi, quindi sapere che la piccola sonda continuerà a fornirci informazioni dettagliate per altri quattro anni, non sono effettivamente tanti anche perchè la procedura per riconoscere un pianeta potenzialmente abitabile prevede ricerche in fatto di luminosità, presenza di una stella simile al sole, un pianeta che le orbiti attorno con l’adeguata distanza.

Rilevato ciò, occorre registrare almeno tre transiti intorno alla stessa e calcolare che il tempo di rotazione sia simile all’anno terrestre.

Con presupposti del genere, il prolungamento della missione fino al 2016 può essere considerato un periodo di tempo estremamente ridotto, nel quale Keplero potrebbe identificare uno o due pianeti al massimo.

Speriamo quindi che nel 2016 la missione venga nuovamente prolungata, anche solo per poter regalare a noi comuni mortarli, immagini e suoni provenienti dallo spazio profondo.

Suoni come questo : il concerto di una gigante rossa.

 

Fonte: Nasa

 

Keplero guadagna 4 anni di ricercheultima modifica: 2012-04-16T04:58:00+00:00da raffaela075
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