Marte è vivo!!!

Marte non e’ un pianeta privo di vita. Lo dimostra la presenza di metano nell’atmosfera, giustificabile solo con la presenza di microbi ancora attivi subito sotto la superficie del suolo marziano. E’ quanto sostengono gli scienziati della Nasa che alle 20 ieri hanno tenuto una conferenza stampa per illustrare le loro piu’ recenti scoperte sul pianeta rosso.

Il metano, riferisce il tabloid britannico Sun che ha anticipato la notizia ieri in prima pagina, puo’ essere prodotto o da un vulcano ancora attivo, di cui non c’e’ traccia su Marte, o appunti da microbi “metanogeni”.

Il professor Colin Pillinger spiega che “il metano e’ un prodotto biologico e perche’ ve ne sia su Marte e’ necessario che esista una fonte capace rinnovarsi. Se si trova metano nell’atmosfera e’ legittimo sospettare che vi sia una qualche forma di vita”.

In passato erano state trovate tracce di acqua ghiacciata e di antichi fossili ma se la presenza di microbi attivi fosse confermata si tratterebbe di una prima assoluta per il pianeta rosso.

Conclusioni certe ancora non sono state tratte ma una cosa è certa: gli scienziati del Goddard Space Flight Center della Nasa hanno osservato su Marte stagionali emissioni di gas metano, e non escludono nè che il  fenomeno possa essere la manifestazione di attivita’ geologiche, nè di una  ‘spia’ di un possibile processo biologico,  tale per cui – come avviene sulla Terra – possono essere certi batteri a produrre metano.

E’ quanto sostiene anche l’astrofisico Michel Mumma, autore di uno studio pubblicato domani sulla rivista scientifica Science, di cui e’ stata fornita una anticipazione.

“Sulla Terra, gli organismi viventi producono piu’ del 90% del metano presente nell’atmosfera, mentre il 10% e’ di origine geochimica. Su Marte, il metano potrebbe essere una spia di una  o dell’altra attivita’ “.

Il volume delle emissioni gassose riscontrate in numerosi siti di Marte e’ paragonabile a quello delle emissioni di metano  sulla Terra. “L’origine di queste emissioni continua ad essere  un mistero – precisa Mumma nel suo studio -. L’eta’ del metano  da noi riscontrato continua ad essere indefinita”.

“Sono state esplorate sia l’ipotesi di un’origine geochimica, sia quella di un’origine biologica – ha aggiunto lo  studioso -, ma non si e’ avuto alcun consenso scientifico al  riguardo”.

Le due ipotesi sono prevalentemente fondate su fenomeni analoghi conosciuti sulla Terra, come nei casi in cui metano viene prodotto dal magma fuso, o in quelli – piu’ rari – in cui viene prodotto da batteri.

Insomma dallo scioglimento di questo mistero, si spera presto, potranno derivare conseguenze davvero fondamentali !

 

Fonte www.ansa.it

 

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Credo che questa scoperta possa essere di importanza fondamentale per le future esplorazioni.

Tutte le notizie che stiamo leggendo su scoperte “spaziali” portano tutte verso ad un solo pensiero, verso una sola congettura che forse e quasi sicuramente nell’universo non siamo solo noi. E per quanto il mio ego mi suggerisce che già siamo troppi sulla terra, in questo frangente potrei farlo tacere.

Probabilmente potrei sembrare ripetitiva ma le miei opinioni al riguardo sono sempre le stesse. La curiosità di avere una risposta a queste domande, come potrebbero essere le razze che vivono in questo universo? sono uguali a noi? sono più evoluti? anche loro hanno tentato di distruggere il pianeta che li ospitava o sono stati sopraffatti da esso?

Se marte è vivo, e le manifestazioni di metano lo provano, se hanno scoperto che sotto la crosta marziana c’è dell’acqua dove sono gli esseri viventi di questo pianeta?

Anche marte è stato colpito da un meteorite distruggendo così la vita che lo popolava oppure su marte sta cominciando adesso l’evoluzione della vita?

Queste sono tutte le domande che mi pongo, e per carità ce ne sono tantissime altre, che potrei continuare a porre ma che penso non troverebbero risposta al momento.

Fortunatamente a marzo partirà la prima missione per marte con degli astronauti che potranno, magari e lo speriamo tutti, rispondere ad alcune di queste domande.

Staremo tutti con il naso verso il cielo?

Vivremo come  gli anni sessanta, tutti attaccatti alla TV a guardare il primo allunaggio? Io sicuramente si.

Poter vedere un essere umano che mette piede sulla crosta marziana, troveranno qualcuno ad accoglierli?

ancora domande e ancora e ancora.

Prima o poi qualcuno risponderà

Marte è vivo!!!ultima modifica: 2009-01-17T09:36:00+01:00da raffaela075
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