La maternità ha la precedenza? Secondo l’ASL di Viareggio no!!

Dopo le parole shock, e assolutamente fuori luogo, della Gelmini, sulla gravidanza obbligatoria come privilegio per le donne si pensava di aver visto e sentito tutto, ma non è così!

Proprio questa mattina in un distretto dell’ASL di Viareggio abbiamo scoperto che le donne in gravidanza non hanno più la precedenza per effettuare le analisi o ritirare i referti.

La precedenza che fino ad oggi era riservata a donne incinta, persone diversamente abili o comunque con qualche problema era buona norma, ma da oggi in poi non lo è più perché gli utenti di quel distretto si sono lamentati e quindi la buona norma e il rispetto non sono più applicabili.

Eppure tutelare queste categorie, è rivelatore di una società non solo proiettata verso il futuro, ma anche di una società responsabile che tutela i diritti delle categorie più deboli.

I bambini di oggi, i bambini di domani sono il futuro di questa società, della nostra.

Siamo responsabili oggi della loro educazione, per renderli saggi e rispettosi per un mondo migliore domani, ma con ciò che viviamo oggi cosa potremmo insegnare loro?

Dovremmo dirgli di portare rispetto a quelle persone che non possono, temporaneamente o stabilmente, essere autosufficiente. Ma se ciò che gli insegniamo, va contro quello che la società gli propone otterremo solo un futuro composto di automi, maleducati e privi di spirito di solidarietà.


Siamo riusciti a intervistare una delle vittime di questo “abuso”, Lucia Santini che ha risposto ad alcune nostre domande sull’accaduto.


Ciao Lucia innanzitutto complimenti e auguri per il cucciolo che porti in grembo. Come stai vivendo questo periodo?

Ciao, grazie, sto vivendo molto bene questo periodo, fin’ora la gravidanza è stata senza problemi (niente nausee né altri disturbi), solo ultimamente sto risentendo un po’ più del caldo (specie la notte) ma ormai siamo quasi alla fine…


Pensi che sarai una mamma chioccia? Quali sono i valori che vorrai insegnare a tuo figlio/a già da subito?

No, non credo che sarò una mamma chioccia… almeno non è nelle mie intenzioni, poi si sa che finché non ci si trova nelle situazioni “mai dire mai”… A mia figlia vorrò insegnare innanzitutto l’amore per la natura e per gli animali e poi il rispetto per gli altri.


Ho saputo che sei stata vittima di una grave ingiustizia. È sempre stata buona norma dare precedenza ai disabili e alle donne in gravidanza in qualsiasi luogo. Ti va di raccontarci cosa ti è successo? Sì, stamani sono andata in un distretto della mia ASL dove solitamente faccio le analisi ( lì sono anche seguita dalla ginecologa, c’ho frequentato il corso pre-parto e mi ci sono trovata benissimo) e -come al solito da 9 mesi a questa parte- mi sono diretta verso l’accettazione senza prendere il numero, visto che fino alla settimana scorsa le donne in gravidanza avevano la precedenza.. ma quando ho fatto per entrare una signora che era in fila (una lunghissima fila) m’ha avvertita che non c’era più il diritto di precedenza per noi.


A che mese sei? Sono al 9° mese


C’erano altre donne con il pancione insieme a te in coda? Sì, tra l’altro una ragazza al 9° mese come me e anche altre con dei pancioni molto evidenti.



Qual è il pensiero che ti è venuto subito in mente? Lì per lì sono rimasta allibita.. e non ho saputo cosa pensare…


Quale Asl era? ASL N° 12 di Viareggio, distretto N°5


Ti ricordi che tipo di persone erano presenti in sala d’attesa con te? Nessuno a preso le tue difese? C’erano molteplici tipi di persone: donne, uomini, anziani e giovani . Nessuno ha preso le mie difese anche perché sono stata io la prima ad essere rimasta senza parole.


Cosa pensi di queste lamentele che sono state poste nei confronti delle precedenze per le donne in gravidanza? Penso che ci sia troppa indifferenza e cattiveria se la gente protesta per cose del genere… ma d’altro canto è colpa anche della disorganizzazione delle ASL, dove per fare un prelievo o consegnare dei campioni ci vogliono delle ore.. dovrebbero assumere più personale e organizzarsi meglio.


Pensi che sia sintomatico di qualche cambiamento imminente a livello sociale? No, penso che questo cambiamento sia in atto già da parecchio tempo, ma non ci avevo mai fatto caso più di tanto perché non mi ero trovata in nessuna categoria “debole” finché non sono stata in gravidanza.


Hai avuto modo di lamentarti per il cambiamento? hai fatto un reclamo?

Non ho fatto nessun reclamo ma ho chiesto spiegazioni ad un’ostetrica, la quale m’ha risposto che -visto che non c’era più l’emergenza per l’influenza di quest’inverno- ci sono state lamentele da parte della gente per la nostra precedenza (in pratica non ne abbiamo diritto rispetto ad altri). Siccome anche per consegnare un campione bisogna fare un’unica fila, allora è giusto che la facciamo tutti, sennò bisognerebbe creare file diversificate.



C’è un articolo  http://www.regione.toscana.it/regione/multimedia/RT/documents/2010/07/06/9043bd6d7933a414f50684f5b2e314bb_ilsole24orecentronord30062010.pdf

nel quale si attesta che la regione toscana è ultima in questa nuova strada della sanità in rosa cosa ne pensi?

Sinceramente non me lo aspettavo perchè in toscana abbiamo pure il libretto di maternità, dove ci vengono passati quasi tutti gli esami di gravidanza, ma dopo quello che è successo stamani non mi stupisco…


Ho contattato il distretto che mi hai nominato e alla domanda non hanno risposto e hanno messo giù il telefono.

Ho contattato la direzione sanitaria della regione Toscana, parlando con un’infermiera del laboratorio analisi di viareggio che mi ha riferito che le sembra una cosa molto strana, ma di provare a ricontattarli domani per avene notizie dalla caposala che sarebbe stata più disponibile

Cosa pensi di questo scarica barile ?

Mah, mi sembra la solita storia all’italiana… come dicevo sopra non mi stupisco affatto (purtroppo).


Grazie Lucia per la tua disponibilità e ancora congratulazioni per il lieto evento imminente


Come detto a Lucia, abbiamo contattato il distretto in questione, e alla domanda abbiamo ottenuto solo una chiamata conclusa in modo poco cortese.

Ma non mi sono data per vinta e ho contattato il centralino dell’asl 12 di Viareggio, la reception mi ha passato un’infermiera del laboratorio analisi centrale che molto gentilmente ha risposto alle mie domande, ma essendo all’oscuro della situazione ha dovuto chiedere informazioni, che purtroppo non hanno chiarito la situazione.

Mi ha però detto di provare a richiamare domani mattina e di chiedere della caposala che ci avrebbe dato spiegazioni più esaustive. Fortunatamente la gentilezza, fa parte ancora del nostro mondo, anche se non ci ha detto nulla.


Su un famoso social network abbiamo chiesto ad alcune persone di dirci secondo loro se e perché le donne incinta dovrebbero avere la precedenza


Annalisa, 34 anni, impiegata e impegnata in una relazione stabile ci risponde:

Mettere al mondo un figlio è una grossa responsabilità, che comporta sempre dei rischi per la donna e il suo bambino.

Le donne in gravidanza e le persone disabili hanno diritto all’aiuto a livello sociale e umano, non solo, tutti noi dovremmo prendere a cuore i problemi del prossimo e migliorare la loro situazione.


Gli enti pubblici dovrebbero dare un servizio migliore, una donna in gravidanza non può fare code di un km in piedi, o attendere settimane x una visita di controllo rischiando la sua vita e quella del proprio figlio.


Nei centri commerciali ci sono casse predisposte alle donne in gravidanza e gli ospedali e le asl ancora non si sono ancora adoperate per loro?

Possibile che i centri commerciali curino di più questo particolare?


Io credo che lo stato per primo dovrebbe tutelarci, tutelare mamme o persone che hanno problemi di salute.

Troppo spesso nella maternità vediamo solo un costo sociale, quasi un fastidio che viene arrecato agli altri: ai datori di lavoro e a chi si trova a dividere lo spazio con una donna incinta; dobbiamo però ricordarci che la procreazione, oltre ad essere la cosa più naturale del mondo, è anche alla base del nostro stato sociale, visto che saranno i figli di oggi a sostenere la nostra vecchiaia nel futuro, dalle pensioni ai servizi.

Sostenere la maternità è quindi non solo un dovere morale ma è nel nostro stesso interesse per il futuro!


Massimiliano 40 anni, Incident & Knowledge Manager, impegnato, senza figli con gatto a carico ci dice:

Per come la vedo e la penso si dovrebbe scindere in occasioni! Mi spiego meglio: al supermercato vedo corretto ci sia 1/2 casse su 10 (ad esempio) che diano precedenza a portatori di handicap, agli anziani ed alle donne incinta per le condizioni particolari in cui si trovano, non lo vedo bene in posta, ci si può sedere per cui …, per le analisi e/o prenotazioni vedo non bene che venga azzerato il diritto di precedenza sulle proprie visite ed analisi, chiaramente il diritto è valido per il proprio caso ma non quando vanno per altri!.
Come spesso accade la furbizia crea tali problemi da portare a soluzioni estreme quali eliminare la precedenza a prescindere.
Parliamoci chiaro, se si arriva all’assurdo che sei portatore di handicap su megasuv la cosa suona male, più volte ho visto donne dire: io sono incinta l’ho scoperto da poco sono ai primi mesi … questo non va bene, non è accettabile.
Per il resto aspetto volentieri qualche minuto in più, non mi cambia la vita e mi da l’idea di avere fatto la buona azione giornaliera.


Silvia, 32 anni, creativa :), single.
Dare la precedenza a donne incinta o disabili dovrebbe essere innanzitutto una buona abitudine, segno di civiltà. Trovo assurdo che il “far passare avanti” chi è in queste condizioni debba essere regolamentato. Eppure durante le tante code che faccio negli uffici pubblici, mi accorgo che non regna quasi ma il buon senso. E quindi dove non arrivano il buon senso, appunto, l’educazione o l’altruismo, devono arrivare le regole. Perciò non sono d’accordo che si modifichi questa giusta regola. Qualche mese fa mi sono servita del consultorio della mia città (Domodossola) per una visita ginecologica, sono arrivata e mi hanno assegnato un numero, ma nel momento in cui è arrivata una donna incinta, ho dato la precedenza a lei, come previsto dal “regolamento”. Non mi ha dato fastidio, ho aspettato di buon grado, anche perchè si trattava di una persona sola. Certo, se fossero state 2, 3, 4 avrei dovuto tornare un altro giorno. Forse, più che dare la precedenza tout court a queste persone, in questo caso sarebbe più giusto ritagliare loro un giorno specifico, magari riceverle su appuntamento, in modo da non creare disagi a loro stesse e agli altri utenti.




Siamo in attesa di ricevere altre risposte dalle persone del social network e cercheremo in qualche modo di tenervi aggiornati, ma fateci sapere le vostre impressioni, è importante

La maternità ha la precedenza? Secondo l’ASL di Viareggio no!!ultima modifica: 2010-07-06T16:33:00+02:00da raffaela075
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